Cos'è l'allucinazione dell'IA?

CometAPI
AnnaJun 28, 2025
Cos'è l'allucinazione dell'IA?

Cos'è l'allucinazione dell'IA?

L'allucinazione dell'IA si riferisce al fenomeno in cui i modelli di intelligenza artificiale, in particolare i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) e i sistemi di IA generativa, producono output plausibili nella forma ma contenenti informazioni false, inventate o fuorvianti. Queste "allucinazioni" possono spaziare dall'invenzione di fatti e citazioni fittizi a interpretazioni errate delle query degli utenti. Sebbene tali output possano apparire coerenti e convincenti, si discostano dalla realtà verificabile, ponendo serie sfide per qualsiasi applicazione che si basi su contenuti generati dall'IA. Comprendere l'allucinazione dell'IA è essenziale in un'epoca in cui questi sistemi sono sempre più integrati in settori critici come sanità, diritto, finanza e giornalismo, dove l'accuratezza è fondamentale.

Come riconosciamo un'allucinazione?

L'allucinazione dell'IA si manifesta in diversi modi:

  1. Fatti inventati:L'intelligenza artificiale potrebbe generare eventi storici, precedenti legali o studi medici apparentemente credibili che semplicemente non esistono.
  2. Dati numerici errati: Errori quantitativi, come statistiche o date errate.
  3. Citazioni attribuite erroneamente: Attribuzione di affermazioni a individui o istituzioni sbagliati.
  4. Ragionamento errato: Salti logici non supportati da prove o contesto.

Confrontando i risultati con fonti di dati attendibili (attraverso biblioteche di fact-checking o esperti umani), gli utenti possono rilevare casi di allucinazioni, ma questo processo richiede molte risorse.


Perché i modelli di intelligenza artificiale hanno allucinazioni?

Cosa determina l'allucinazione dell'intelligenza artificiale a livello tecnico?

In sostanza, la maggior parte degli LLM sono motori di predizione addestrati a prevedere il token successivo in una sequenza di testo sulla base di modelli appresi da enormi set di dati. Questo meccanismo probabilistico, combinato con i seguenti fattori, dà origine ad allucinazioni:

  • Limitazioni dei dati di formazione: I set di dati di grandi dimensioni contengono inevitabilmente distorsioni, informazioni obsolete e rumore. Quando un modello di intelligenza artificiale generalizza a partire da questi dati imperfetti, può generare output imperfetti.
  • Vincoli della funzione obiettivo: I modelli sono ottimizzati per verosimiglianza o perplessità, non per accuratezza fattuale. Una sequenza ad alta verosimiglianza potrebbe comunque essere falsa.
  • Strategie di campionamento:I metodi di decodifica quali il ridimensionamento della temperatura o il campionamento del nucleo introducono casualità per aumentare la creatività, ma possono anche amplificare gli errori.
  • Architettura di modello:Le architetture basate sui trasformatori non dispongono di un meccanismo di messa a terra intrinseco; si basano interamente su modelli nei dati di addestramento senza accesso diretto alla verifica esterna.

Questi principi fondamentali rendono l'allucinazione dell'IA un sottoprodotto intrinseco dei sistemi di IA generativa.

Le allucinazioni sono più frequenti nei modelli avanzati?

Controintuitivamente, i modelli più sofisticati possono mostrare tassi di allucinazioni più elevati. I più recenti modelli di ragionamento di OpenAI, o3 e o4-mini, mostrano tassi di allucinazioni rispettivamente del 33% e del 48%, sostanzialmente superiori rispetto alle versioni precedenti come GPT-4. Questo aumento è attribuito alla maggiore fluidità di questi modelli e alla loro capacità di elaborare narrazioni persuasive, che mascherano inavvertitamente le inesattezze in modo più efficace.

In che modo l'ingegneria tempestiva può ridurre le allucinazioni dell'intelligenza artificiale?

Chiarezza e contesto nei prompt

Una strategia fondamentale prevede la creazione di prompt che forniscano istruzioni esplicite e sufficienti informazioni contestuali. Prompt chiari e strutturati riducono l'ambiguità, guidando il modello verso le risposte desiderate e scoraggiando contenuti speculativi o inventati. La guida del team di Microsoft AI Builder sottolinea che i prompt dovrebbero includere (1) una descrizione precisa dell'attività, (2) contesto o dati pertinenti e (3) vincoli di output espliciti (ad esempio, "In caso di incertezza, rispondere 'Non lo so'"). Test empirici dimostrano che prompt ben contestualizzati possono ridurre i tassi di allucinazioni di oltre il 15% in contesti aziendali.

“Secondo…” Tecnica di messa a terra

Un recente metodo di sollecitazione, denominato "Secondo...", istruisce il modello ad attribuire le sue risposte a fonti di informazione attendibili, come Wikipedia o database specifici di un dominio. Derivante dalle pratiche giornalistiche di attribuzione delle fonti, questo metodo aumenta la probabilità che il modello tragga spunto da contenuti fattuali all'interno del suo set di addestramento, anziché inventare dettagli. Gli esperimenti hanno rivelato che l'aggiunta di frasi come "Secondo Wikipedia" può ridurre le allucinazioni fino al 20%.

Inquadramento didattico e prompt positivi

La ricerca indica che istruzioni formulate in modo positivo – che indicano al modello cosa fare invece di cosa evitare – producono risultati più affidabili. I prompt negativi (ad esempio, "NON avere allucinazioni") spesso confondono le dinamiche di predizione dei token del modello, mentre le direttive positive esplicite (ad esempio, "Fornisci solo fatti verificabili") portano a risultati più chiari. La combinazione di un framing positivo con affermazioni condizionali ("Se il modello non può verificare, rispondi 'Non sono sicuro'") aumenta ulteriormente l'accuratezza, poiché i modelli hanno meno probabilità di indovinare quando sono presenti reti di sicurezza.

Allucinazione dell'IA

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Conclusione

Le allucinazioni dell'intelligenza artificiale rappresentano una frontiera critica per la sicurezza e l'affidabilità dell'IA. Mentre i modelli all'avanguardia continuano a spingere i limiti di ciò che le macchine possono generare, la loro propensione a "inventare" informazioni convincenti ma false sottolinea la necessità di solide strategie di mitigazione, rigorosa supervisione umana e ricerca continua. Combinando innovazioni tecniche, come il RAG e il rilevamento dell'entropia semantica, con una gestione del rischio sensata e una guida normativa, le parti interessate possono sfruttare il potere creativo dell'IA, proteggendosi al contempo dai suoi errori più insidiosi.

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